COS'È L'EREDITA' DIGITALE ?
L'eredità digitale in Italia è un tema complesso regolato da un quadro giuridico incerto, dove i beni online con valore economico rientrano nella successione, quelli personali richiedono una pianificazione anticipata e i contratti con i grandi provider spesso complicano l'accesso per gli eredi.
Ecco le 10 cose fondamentali da sapere
secondo gli studi del
Consiglio Nazionale del Notariato:
Il Quadro Giuridico e i Beni
• Vuoto normativo: In Italia non esiste una legge specifica sull'eredità digitale; si applicano le regole generali del codice civile e della privacy.
• Valore economico: I beni digitali con un valore economico (come conti online, e-commerce o criptovalute nei wallet) rientrano a tutti gli effetti nella successione ereditaria.
• Cosa si esclude: Non si possono ereditare le identità digitali (come lo SPID), le firme elettroniche, i dati di terzi o i contenuti con licenze personali non trasferibili.
• Abbonamenti e servizi: I servizi in abbonamento (es. streaming o cloud personali) spesso cessano o non sono trasmissibili per via delle restrizioni contrattuali dei gestori.
Gestione e Accesso
• Il testamento: Si possono inserire disposizioni digitali in un testamento tradizionale per indicare la gestione di foto, file, messaggi o la chiusura dei profili.
• Strumenti delle piattaforme: Molti giganti del web offrono opzioni preventive (come il contatto erede di Facebook o il gestore di account inattivo di Google) per decidere cosa fare del profilo.
• Limiti del "contatto erede": La funzione di contatto erede offerta dai social gestisce solo aspetti memoriali e affettivi, ma non dà automaticamente la proprietà legale o l'accesso completo ai dati patrimoniali.
• Controversie internazionali: Molti provider hanno sede legale fuori dall'Unione Europea, rendendo difficili, lunghe e costose le richieste di accesso in assenza di chiare disposizioni.
• Il ruolo degli eredi: In via di principio, l'erede universale ha il diritto di richiedere l'accesso ai contenuti del defunto, arrivando nei casi di rifiuto a ricorrere a un giudice.
• Pianificazione preventiva: Lasciare istruzioni scritte o un mandato con le credenziali a una persona di fiducia è il modo migliore per evitare blocchi e liti tra i familiari.



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